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Le origini di AGIMI |
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Otranto, 4 maggio
1991 - E' l'epoca dei primi sbarchi sulle coste pugliesi da
parte di decine di migliaia di persone. A conclusione di una lunga
riflessione sulla necessità di affrontare il "problema"
albanese in Albania e sull’importanza di stabilire rapporti a pari
dignità a tutti i livelli tra il popolo italiano ed il popolo albanese
(in Italia come in Albania), viene formulato lo statuto del "Centro
Albanese di Terra d’Otranto" denominato Agimi (che in albanese
significa "l’alba") "...Agimi
è nata con un’intuizione, durante uno sforzo di verifica e di
ripensamento sull’avvenimento che si stava vivendo ad Otranto, quando
oltre mille profughi albanesi si trovavano sul posto. Noi ci chiedevamo
cosa fare affinché gli italiani conoscessero l’Albania e gli albanesi
correggessero l’immagine dell’Italia avuta attraverso la televisione..." |
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Nel
luglio 1991 Agimi assume come logo l’aquila della bandiera albanese
coniugata con il sole dell’alba e, in seguito, le viene associato
anche il motto "L’alba è speranza per ogni nuovo giorno". Il 20 novembre 1991 Giovanni Paolo II benedisce lo Statuto di Agimi e l’opera di tutti coloro i quali collaborano con il Centro. "...Il Sommo Pontefice desidera ringraziare e, auspicando per la lodevole iniziativa l’abbondanza dei favori celesti, imparte di cuore a Lei e a tutti coloro che collaborano la propiziatrice Benedizione Apostolica..." (dalla lettera di Papa Giovanni Paolo II) |
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Circa un anno più tardi, il Ministero della Cultura e della Gioventù della Repubblica d’Albania riconosce ufficialmente Agimi come "associazione culturale ed umanitaria". Da allora prosegue ogni giorno in molte parti d’Italia e di Albania lo sforzo per affermare i valori ed i principi dell’Associazione, sostenuti da un numero sempre crescente di persone che, per diversi motivi, vengono in contatto con Agimi e ne abbracciano l’Idea. In
dieci anni Agimi ha operato
ininterrottamente in Albania -soprattutto nella parte meridionale del paese-
ed in diverse città e regioni d'Italia, creando una rete di sezioni. Rete
che si è dimostrata fondamentale per dare vita ad importanti iniziative
culturali, spirituali e materiali. |
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