ATTIVITA’ ALL’EUROGIOVANI A MAGLIE

 

CONVEGNO MISSIONARIO INTERDIOCESANO OTRANTO E UGENTO-SANTA MARIA DI LEUCA


Il 20 febbraio alle ore 8.00 i primi arrivi, i più lontani. Hanno allegramente invaso il Parco i circa 150 giovani dei Centri Missionari Diocesani bene intenzionati a vivere un’esperienza spirituale e di profonda amicizia tra di loro e con gli ospiti del centro ed altri amici non italiani invitati per la circostanza, senegalesi e keniani.
Il salone conferenze era gremito ed alta è stata la partecipazione sia durante la conferenza che successivamente, dopo “l’etichettatura”, durante la celebrazione dell’Eucaristia animata nei diversi momenti dai relatori dei gruppi di lavoro.
Al pranzo, la sorpresa: Agimi aveva preparato per tutti il “piatto dell’umanità”, riso e fagioli. Questo mangiano spesso, se non addirittura sempre molti popoli della terra. A parte qualche reazione di qualcuno, l’iniziativa è stata gradita ed ha fatto riflettere tutti, sia durante la fila per avere la propria porzione che dopo durante la consumazione in piedi nel parco. Il lieto fine è venuto successivamente, quando i responsabili, impietositi dalle facce smunte, hanno tirato fuori ogni ben di Dio, frutti della migliore tradizione culinaria del Salento: ci avevano pensato bene le mamme e le responsabili temendo la “morte per fame” dei baldi giovani.
Il pomeriggio Agimi ha raggiunto il top avendo organizzato un incontro multiculturale con la partecipazione e la testimonianza di un giovane afghano, la musica di un immigrato senegalese e la gioiosa presentazione di una giovane famiglia originaria del Kenia, con una bambina simpaticissima.
Abbiamo sperimentato quanto sia arricchente l’Eucaristia nelle quale convergono tutti i doni naturali e soprannaturali, e quanto sia autenticamente umana e cristiana la “convivialità delle differenze”, per dirla col nostro don Tonino.


RILETTURA POLITICA DEL VANGELO DELLA DOMENICA


Prosegue con significativo successo l’iniziativa avviata nella prima domenica di avvento 2004. Ogni lunedì a sera una gruppo di persone, compresi alcuni sindaci, riflettono sul Vangelo della domenica precedente, aiutate dall’introduzione fatta da un sindaco del territorio e dalla conclusione di don Giuseppe.
Il livello degli interventi è particolarmente impegnativo: ci si esercita in una lettura alla quale non si era ordinariamente abituati. Grande è la soddisfazione dei partecipanti assidui. Questo secondo ciclo si concluderà lunedì 21 marzo, ma si sta già discutendo circa l’opportunità di proseguire gli incontri dopo Pasqua e poi pensare come riorganizzare l’iniziativa per il prossimo ottobre.


UN RITORNO ASSAI GRADITO


Marina Mazzoni ci ha fatto visita. Era stata invitata a fare un intervento al Convegno Internazionale organizzato dal Movimento Cristiano dei Lavoratori a Lecce sul tema dell’integrazione degli immigrati in Europa e della cooperazione dell’UE con i Paesi del Mediterraneo. Ai lavori è stato invitato a partecipare anche il nostro presidente che ha preso più volte la parola, riferendo l’esperienza di Agimi e le scelte culturali che guidano l’associazione in Italia, in Albania e nell’area mediterranea.


TRA CARCERE E DIO


Lo scrittore ed amico di Agimi, Amik Kasoruho e la consorte signora Giovanna hanno trascorso alcune ore gioviali con noi, invitati a presenziare alla presentazione del libro “Tra carcere e Dio” organizzata da don Pasquale Fracasso, neoparroco di Cerfignano. Li ha accompagnati don Giuseppe, che ha presieduto la celebrazione dell’Eucaristia prima dell’incontro culturale nella chiesa parrocchiale di Cerfignano. Tali attività facevano parte del programma della Settimana Eucaristica. Molto apprezzata è stata la testimonianza di Amik che ha raccontato l’amicizia con i tre sacerdoti albanesi con i quali ha condiviso il carcere durante il regime comunista in Albania.

 

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